attac italia

Stop ISDS – Diritti per le persone, Regole per le Multinazionali

Risultati immagini per stop isds

- EMBARGO MARTEDI’ 22 GENNAIO –

Comunicato Stampa

Stop ISDS – Diritti per le persone, Regole per le Multinazionali

Il 22 gennaio a Davos al via la campagna europea per la difesa dei diritti dei cittadini e

dell’ambiente contro la minaccia di sanzioni e ritorsioni da parte delle grandi imprese

Il 22 gennaio 2019, in occasione del World Economic Forum (WEF) di Davos, organizzazioni della società civile, sindacati e movimenti, coordinati in Italia dalla Campagna Stop TTIP/CETA insieme, tra gli altri, a Coordinamento nazionale No triv, Attac, Assobotteghe, A Sud, Fairwatch, Focsiv, Forum italiano dei Movimenti per l’acqua, Fair, Navdanya International e Water Grabbing Observatory lanciano la petizione internazionale STOP ISDS* in 16 Stati membri dell'UE, chiedendo all'istituzioni e ai governi europei lo stralcio delle clausole arbitrali da tutti gli accordi commerciali e di investimento in vigore e in fase di trattativa. Con la petizione si invitano, inoltre, l'UE e gli Stati membri a sostenere il raggiungimento del trattato vincolante delle Nazioni Unite sulle multinazionali e i diritti umani.

Attachments:
FileDescription
Download this file (2019_~.pdf)ReportSintesi report

Leggi tutto...

Di dazi e altre parolacce

trump_eating_burger.jpg

di: Monica Di Sisto*

Ci sono dei termini che all’orecchio mediamente informato, o mediamente ideologico, suonano come gravi insulti alla moralità della madre. Una di queste è “dazio” ed essendosi di recente coniugata a un’altra macchietta contemporanea, l’aranciocrinuto Trump, ha scatenato cori di riprovazione e scandalo diffuso. “La globalizzazione è finita”, tuona Rampini dalle colonne di Repubblica. Con una certa laicità e concretezza, però, sarebbe più interessante abbassare i toni e esaminare i fatti.

Leggi tutto...

Investimenti senza dignità

dignita

Di Matteo Bortolon (articolo pubblicato su il manifesto del 7 luglio 2018)

Progressisti e sinistre varie discutono sul Decreto Dignità. Inversione di tendenza? Fumo negli occhi? Conferma del Jobs Act? O suo spianamento?

Mentre da una parte si discute, da un altra si attacca. Confindustria non ha il più remoto dubbio: “segnale molto negativo per le imprese”; “rischio di riproporre vecchie contrapposizioni” (quelle nuove, si vede, vanno benssimo); “regole punitive”. Non si arriva alle punte di comicità involontaria di chi qualifica il provvedimento con un “impianto di stampo marxista” “da PCI anni '80” (G. Meloni. Una che se ne intende.)

Le norme punitive riguarderebbero le delocalizzazioni. Bene punire gli abusi, così dice il comunicato confindustriale, ma così si rischia di scoraggiare gli investimenti. Interni ed esteri.

Leggi tutto...

L’IMMAGINE DELLA GLOBALIZZAZIONE DELL’ELITE DI DAVOS: CONOSCERE PER INTERVENIRE

 Forum Davos.jpg

di: Mario D'Andreta

Migliorare la comprensione per pianificare il cambiamento I risultati della ricerca sociale di orientamento costruttivista e psicoanalitico evidenziano come il comportamento umano sia guidato dai significati condivisi dell'esperienza sociale soggettiva (Blumer 1969, Mead 1934, Berger and Luckmann 1966, Moscovici 1961, Matte Blanco 1975, Carli 1993).

Leggi tutto...

PEOPLE OVER PROFIT

people_over_profit.jpg

LA RETE EUROPEA DI ATTAC ADERISCE ALLA CAMPAGNA MONDIALE "PEOPLE OVER PROFIT" CONTRO GLI ACCORDI DI LIBERO SCAMBIO

Leggi tutto...

Sottocategorie

Direttiva Bolkestein

WTO GATS

TTIP

Dona ora!

Tag Cloud

Condividi

FacebookTwitterGoogle Bookmarks