attac italia

  • Appello Nazionale: Contro lo Sblocca Italia - Oltre lo Sblocca Italia

    Sblocca-Italia

    Dopo una manifestazione molto riuscita a Bagnoli (Napoli) il 7 novembre scorso, sono state organizzate due assemblee conrealtà di base centromeridionali. Dalle assemblee di Napoli (7 dicembre) e di Montesano Scalo (SA) (18 gennaio), é nata una rete contro lo SbloccaItalia.

    Qui pubblichiamo l'appello steso dai movimenti del centro-sud in occasione dell'ultima assemblea.

    L'appello si rivolge in particolare ai movimenti  del centro-nord, che da anni sono mobilitati in difesa del territorio e contro grandi progetti e grandi eventi.

    Contro lo SbloccaItalia, oltre lo SbloccaItalia
    Nessuna decisione sulle nostre teste!

    Verso un movimento nazionale di massacontro lo sfruttamento dell’uomo e dell’ambiente

    In questi mesi si sono sviluppate numerose mobilitazioni popolari contro lo SbloccaItalia, soprattutto nei territori centro-meridionali dove la crisi morde più forte. Migliaia di persone sono scese in piazza a Napoli, Potenza, Taranto, in Irpinia ed altri territori, per dire no ad operazioni dannose, molte delle quali già in gestazione da tempo, a cui questa norma spiana la via: autostrade inutili, Tav, trivellazioni per idrocarburi, gasdotti, inceneritori, false bonifiche, speculazioni edilizie, privatizzazione di beni e servizi pubblici.

  • Il Belpaese trivellato

    6 Belpaese trivellato NO OMBRINA Lowres

    di Augusto De Sanctis

    In Italia, paese del sole, ai petrolieri sono già stati concessi, o sono in via di definizione, ben 445 titoli minerari per una superficie di milioni di ettari. Sono finora interessate 15 regioni italiane; per ora, sono escluse Friuli Venezia Giulia, Umbria, Valle d'Aosta, Liguria e Trentino Alto Adige. Quindi dal Piemonte alla Sicilia, se si guarda la mappa dei vari permessi di ricerca delle concessioni di coltivazione e delle varie istanze in corso, è un susseguirsi di macchie sul territorio, ognuna delle quali di migliaia o decine di migliaia di ettari, con dentro città e villaggi. Ad esempio, in Molise le tre città più grandi, Termoli, Isernia e Campobasso, sono interamente incluse in titoli minerari. Nelle Marche, l'Ermo colle e tutta Recanati. E così via. I confini dritti sembrano quelli della spartizione coloniale dell'Africa, ignorando completamente cosa vi è sopra quei territori: persone, città, campi, bellezze naturalistiche e architettoniche. Le comunità discutono per anni sui piani regolatori comunali, sui metri di distanza dal vicino, e poi si ritrovano a vivere in una concessione mineraria affidata magari ad una società con sede a Londra e partecipata da un hedge fund con sede alle Cayman…

  • Sblocca Italia: Una legge criminogena

    1 SbloccaItalia

    di Marco Bersani

    É di questi giorni la notizia che il governo Renzi si appresta ad abrogare la Legge Obiettivo sulle grandi opere, attraverso uno specifico comma inserito nel nuovo Codice degli Appalti in discussione alla Camera, dove si parla di “soppressione della Legge 443/2001”, architrave delle politiche sinora adottate dai diversi governi allo scopo di consegnare il territorio ai grandi interessi immobiliari e finanziari.

    Una legge che concede il potere al direttore dei lavori di essere nominato dall’impresa che li esegue è una legge criminogena”: così l’Autorità nazionale anticorruzione, Raffaele Cantone, aveva definito la Legge Obiettivo non più tardi del marzo scorso.

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