attac italia

  • Authority: chi controlla i controllori?

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    di Stefano Risso

    Questa domanda, tutt’altro che retorica, è di grande importanza per affrontare una questione, relativamente recente, comune a tutti i paesi di quello che un tempo era definito il “primo mondo”: quella della natura e funzionamento delle Autorità Amministrative Indipendenti, comunemente conosciute come Authority

    Ci siamo ormai talmente abituati a considerarle come parte del panorama amministrativo e di governo, dunque politico, che raramente ci si sofferma ad analizzarle.

  • Fermare il TISA

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    di Marco Bersani


    Mentre si è appena concluso a Bruxelles l’ottavo round del negoziato fra Usa e Unione Europea sul TTIP, emergono periodicamente nuovi documenti sull’altro segretissimo negoziato in corso, il Trade In Service Agreement (TISA).


    Si tratta di un negoziato cui prendono parte i paesi che hanno i mercati del settore servizi più grandi del mondo: Usa; Australia, Nuova Zelanda, Canada, i 28 paesi dell’Unione Europea, più altri 18 Stati, che complessivamente producono il 70 % del prodotto interno lordo globale.

  • Il ritorno alla gestione pubblica dei servizi di base

    Da Nuova Delhi a Barcellona, dall’Argentina alla Germania, migliaia di politici, dirigenti pubblici, lavoratori, sindacati e movimenti sociali rivendicano o creano servizi pubblici per soddisfare i bisogni primari della gente e rispondere alle sfide ambientali.


    Sono sempre più numerosi i cittadini e le città che chiudono il capitolo delle privatizzazione per riportare i servizi pubblici essenziali in mano pubblica.
    A partire dal 2000 risultano almeno 835 i casi di rimunicipalizzazione di servizi pubblici nel mondo riguardanti più di 1600 Comuni in 45 Paesi. Lo documenta il libro appena uscito

    Il ritorno alla gestione pubblica dei servizi di base:
    Comuni e cittadini chiudono il capitolo privatizzazione

    Ovunque la gente chiede di togliere ai privati i servizi essenziali e di riportarli nell’ambito pubblico
    - per porre fine allo sfruttamento privato o alle violazioni dei diritti del lavoro;
    - per recuperare il controllo dell’economia e delle risorse locali;
    - per fruire di servizi a prezzi abbordabili ;
    - per attuare ambiziose strategie climatiche.

    La rimunicipalizzazione ha luogo in piccole e grandi città, adottando modelli diversi di proprietà pubblica e con i più disparati livelli di coinvolgimento dei cittadini e dei lavoratori. Ma al di là di queste differenze, il quadro che ne emerge è coerente: dimostra che la privatizzazione fa male e che è possibile avere servizi pubblici efficienti, democratici a tariffe convenienti.

     

    20171123 Il ritorno alla gestione pubblica Def

    Clicca sulla copertina per scaricare il libro [.pdf, 2,6 MB]. 

  • MADIA FA RIMA CON DEMAGOGIA

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    di Marco Bersani

    Uno dei decreti attuativi della Legge 7 agosto 2015, n. 124 “Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche” (la c.d. Riforma Madia della PA) è denominato "Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica” ed è attuativo dell’art.18 della suddetta legge. Con questo testo e al grido di “Ridurre i carrozzoni e tagliare le partecipate”, il governo si è posto l’obiettivo di portare a 1000 le attuali 8000 società a partecipazione pubblica.

  • Sblocca Italia: Una legge criminogena

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    di Marco Bersani

    É di questi giorni la notizia che il governo Renzi si appresta ad abrogare la Legge Obiettivo sulle grandi opere, attraverso uno specifico comma inserito nel nuovo Codice degli Appalti in discussione alla Camera, dove si parla di “soppressione della Legge 443/2001”, architrave delle politiche sinora adottate dai diversi governi allo scopo di consegnare il territorio ai grandi interessi immobiliari e finanziari.

    Una legge che concede il potere al direttore dei lavori di essere nominato dall’impresa che li esegue è una legge criminogena”: così l’Autorità nazionale anticorruzione, Raffaele Cantone, aveva definito la Legge Obiettivo non più tardi del marzo scorso.