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  • A Pescara contro i debiti illegittimi

    di Marco Bersani

    Articolo pubblicato su il manifesto del 20 gennaio 2018

    DebitoGlobale


    Il debito pubblico italiano ha toccato a fine 2017 il suo massimo storico, raggiungendo il 132,6% in rapporto al Pil, e collocando il nostro Paese al quinto posto planetario dopo Giappone (239,2%), Grecia (181,3%), Libano (143,4%) e Capo Verde (133,8%).

    Un debito gigantesco, rispetto al quale la campagna elettorale avviata da quasi tutte le forze politiche assume i contorni del paradosso: mentre nessuna ha la benché minima intenzione di metterlo in discussione, così come di ridiscutere i vincoli finanziari europei imposti da Maastricht in poi, tutte si sbracciano in promesse tanto fantasmagoriche quanto destinate all’evaporazione il giorno dopo le elezioni.

    Perché delle due l’una: o si mette in discussione la gabbia del debito, costruita artificialmente per permettere la prosecuzione dell’espropriazione di diritti sociali, beni comuni, servizi pubblici e democrazia, o si mantiene il campo di gioco prefissato dai “mercati” e ogni promessa è semplicemente destinata a restare tale.

    Allora forse è necessario chiedere a chi si candida al governo del Paese di provare a dare una risposta ad alcune semplici domande basate su dati concreti:

  • Annulliamo il debito illegittimo

    di Alex Zanotelli

    Gli esiti del Convegno internazionale “Dal G8 di Genova alla Laudato Sì: il Giubileo del Debito?” tenutosi a Genova il 19 Luglio u.s, mi hanno colmato il cuore di gioia.

    Reputo la stesura collettiva della “Carta di Genova verso l’annullamento del debito illegittimo”, avvenuta nel corso della giornata di confronto, un atto fondamentale per attivare in Italia un percorso di reale cambiamento nella direzione della giustizia sociale e della riconversione ecologica della società.

  • CADTM (Comitato per l'annullamento del debito illegittimo)

    intervista di Milena Rampoldi a Jérôme Duval

    Jérôme Duval è un militante del CADTM, il Comitato per l’Annullamento del Debito del Terzo Mondo, fondato nel 1990 a Liegi in Belgio e divenuto oggi una rete internazionale. Il CADTM ha partecipato in particolare all’audit del debito pubblico in Ecuador e alla Commissione parlamentare per la verità sul debito pubblico in Grecia e partecipa ai movimenti contro i debiti odiosi in numerosi paesi. Questa intervista è stata realizzata nell'aprile 2016.

  • Debito Pubblico: fra verità e ideologia

    DropTheDebt

    di Marco Bersani

    Il debito pubblico è un tema che dovrebbe essere posto al centro della discussione politica e culturale, soprattutto nell'imminenza di un appuntamento elettorale che dovrebbe vedere le forze politiche cimentarsi in maniera approfondita su questo tema, ma che, al contrario, paiono in tutt'altre faccende affaccendate.

    O, meglio, sembrano quasi tutte impegnate nel medesimo gioco di prestigio: far credere che siano realizzabili tutte le promesse messe in campo senza mettere in discussione l'attuale dinamica sul debito imposta dai vincoli europei, da Maastricht al Fiscal Compact, passando per il Patto di stabilità e il Pareggio di bilancio.

    Diversi opinionisti sui giornali mainstream hanno più volte posto l'accento sulla necessità di un'operazione di verità sul debito pubblico; è questa, del resto, la ragione primaria, per la quale da più di un anno è nato Cadtm Italia (Comitato per l'annullamento dei debiti illegittimi) che ha recentemente tenuto un importante seminario internazionale sul tema a Pescara.

  • DEBITO: VOGLIAMO PARLARNE?

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    Invito all'università estiva di Attac Italia, Roma, 16-18 settembre 2016

     

    Nel 2015, secondo l’Istat, le famiglie che in Italia vivevano in povertà assoluta sono diventate 1 milione e 582 mila, pari a 4 milioni e 598 mila persone, il numero più alto dal 2005.

  • Eric Toussaint: La Grecia dovrebbe istaurare una commissione di audit del suo debito

    Toussaint-Tsipras

    Di Eric Walvarens

    (tradotto dal francese da Raphael Pepe)

    La Grecia dovrebbe mettere su una commissione di audit del suo debito pubblico, prima di procedere ad un annullamento parziale, afferma Eric Toussaint, presidente del CADTM (Comitato per l'annulamento del debito del terzo mondo). Secondo l'esperto belga, consultato da Syriza negli ultimi mesi, il nuovo governo é anche costretto dalle stesse regole europee a procedere ad un tale audit.

  • Genova 19 Luglio 2016 - Convegno Internazionale verso L'Annullamento del Debito Illegittimo “Dal G8 di Genova alla Laudato sì. Il Giubileo del Debito”

    di Antonio De Lellis (Attac Italia, Pax Christi)

    Circa 200 persone hanno partecipato ieri al convegno "Il Giubileo del debito?" a Genova all'interno delle iniziative per i 15 anni dal G8, da cui è partita, su iniziativa di Attac Italia e delle realtà che hanno fatto parte del Forum Nuova Finanza Pubblica e Sociale, l'idea di costruire una sezione italiana del Catdm, il comitato internazionale per l'annullamento dei debiti illegittimi.
    Dopo le impressioni di DeLellis, ideatore e moderatore del Convegno, pubblichiamo le valutazioni comparse negli articoli sull'iniziativa usciti su Il Fatto Quotidiano (Salvatore Cannavò) e su Il Manifesto (Marco Bertorello).

    La Redazione

  • Grecia: perché non bisogna pagare il debito

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    di Chiara Filoni

    I numeri in Grecia parlano chiaro: il debito pubblico rappresentata oggi il 175% del prodotto interno lordo del paese, mentre nel 2007, immediatamente prima della crisi e delle cosiddette misure di “salvataggio”, non superava 103%. Il Pil è diminuito del 25% in quattro anni. La disoccupazione si attesta a 27% e supera il 50% tra i giovani.

    A seguito del memorandum del 2012 imposto dalla Troika alla Grecia, il salario minimo è diminuito del 22% per i lavoratori con più di 25 anni, e del 32% per i restanti. In generale, i salari sono stati ridotti del 38% e le pensioni del 45%. Sono inoltre state imposte riduzioni significative della protezione dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici (libertà di associazione e di contrattazione collettiva), senza contare le privatizzazioni e la svendita del patrimonio pubblico; oltre a tutto ciò che ne consegue in termini di recessione e perdita in entrate per lo Stato greco. Queste le barbare misure di austerità imposte da BCE, Commissione Europea ed FMI, (la Troika, per l’appunto), a partire dal 2010, anno del primo memorandum.

  • La Carta di Genova, verso l'annullamento del Debito Illegittimo, e l' appello per aderire al Comitato Italiano per l'Annullamento del Debito Illegittimo (CADTM Italia)

    di Vittorio Lovera

    Presentiamo di seguito due documenti, La Carta di Genova 2016 e l'appello per l'adesione al Comitato Italiano per l'annullamento del debito illegittimo (CADTM Italia), che riteniamo essere due atti congiunti e fondamentali per attivare un reale percorso di riconversione ecologica e sociale della società.

  • Tunisia. I giovani in rivolta e le classi lavoratrici non si fermeranno a metà cammino

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    Intervista di Dominique Lerouge* a Fathi Chamkhi, dirigente del Fronte popolare, deputato e attivista di RAID (che rappresenta ATTAC e CADTM in Tunisia)

    Quali sono le ragioni immediate delle mobilitazioni di questo periodo?

    L’8 gennaio 2018 e nei giorni successivi, è iniziato un nuovo incendio sociale. Si tratta della risposta alle misure contenute nella legge finanziaria 2018 e che colpiscono direttamente le classi popolari.  Esse prevedono infatti:  

    - delle entrate fiscali supplementari pari a 1282 milioni di dinari (3 dinari=2 euro) alle quali si aggiunge una nuova imposta del 1% sui salari   

    - una riduzione di 1060 milioni di dinari delle spese dello Stato.

    L’insieme delle entrate supplementari attese rappresenteranno circa il 7% del budget dello Stato. Le informazioni relative all’impatto e alle conseguenze concrete di questa legge finanziaria sono circolate in dicembre. In gennaio sono state confermate da un aumento dei prezzi dell’elettricità e del gas, del carburante, dei prodotti di base, del trasporto scolastico. E sono stati questi aumenti immediati che hanno messo la miccia alle polveri! Dopo una settimana di contestazioni e di scontri molto violenti con le forze dell’ordine, una calma apparente e precaria regna di nuovo sull’insieme del paese. 

    Qual è la strategia del governo per tentare di imporre la sua politica?

  • Verità e giustizia sul debito pubblico: Assemblea Nazionale del CADTM ITALIA Roma, 4 marzo

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    di Assemblea nazionale di Cadtm Italia (Comitato per l’abolizione dei debiti illegittimi)


    Il mondo in cui viviamo è sempre più ingiusto. 
    La forbice tra i pochi che possiedono tutto e la gran parte delle popolazioni che non hanno nulla, in questi ultimi trenta anni si è allargata a dismisura.
    Nel capitalismo basato sulla finanza, l’economia contemporanea si è trasformata da attività di produzione di beni e servizi in economia fondata sul debito. 
    La liberalizzazione dei movimenti di capitale, la privatizzazione dei sistemi bancari e finanziari, i vincoli monetaristi che permeano l’azione dell’Unione Europea hanno progressivamente reso autonome le attività e gi interessi finanziari, che ora investono non più solo l’economia, ma l’intera società, la natura e la vita stessa delle persone.

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