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ATTO COSTITUTIVO DEL “
COMITATO ITALIANO PER
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Con il
presente atto, da conservarsi presso la sede del Comitato, si conviene
quanto
segue. 1) COSTITUZIONE, DENOMINAZIONE
E SEDE Tra i
signori Eleonora Bonaccorsi, Sara Giorlando, Alessandra
Filabozzi, Umberto Bardella,
Colin Du Liege, che assumono
la veste di organizzatori, è
costituito
un comitato denominato COMITATO ITALIANO
PER Con deliberazione
del Comitato potranno essere
istituite sedi secondarie anche altrove. 2) SCOPO, OGGETTO E DURATA Lo scopo del
Comitato è finalizzato
all’organizzazione e realizzazione della Campagna “ Il Comitato
per perseguire lo scopo – in Italia e a livello di Comunità
Europea - curerà
l’organizzazione della Campagna in ogni sua forma e modalità. Il Comitato
curerà la preparazione, la publicizzazione e la divulgazione del
materiale –
politico, scientifico e di sensibilizzazione – necessario per la
riuscita della
Campagna, e la sua distribuzione in tutte le sedi ritenute appropriate
per
garantire la dovuta visibilità. Il Comitato
costituirà all’uopo il “ Comitato Scientifico Il Consiglio
di Amministrazione del Comitato curerà la stesura e
l’approvazione
dell’apposito regolamento attuativo del “ Comitato Scientifico Il Comitato
curerà altresì la raccolta e la gestione di tutti i fondi
necessari per
conseguire il suddetto scopo e garantirà tutti i relativi
necessari
adempimenti. Il Comitato
avrà durata fino al 12 Aprile
2007, data entro la quale si presumono conclusi gli adempimenti
relativi alla
Campagna. Il termine è
tacitamente prorogabile di anno in anno, salvo diversa delibera del
Consiglio
d’Amministrazione entro tre mesi dalla naturale scadenza. 3) PATRIMONIO Il
patrimonio del Comitato è costituito dai fondi erogati da
privati,
associazioni, società, organizzazioni e enti pubblici e privati,
interessati
all'organizzazione della Campagna. I
costituenti il Comitato sono responsabili personalmente e solidalmente
della
conservazione dei fondi e della loro destinazione allo scopo enunciato. 4) CARICHE Di pieno e
comune accordo fra loro, i costituenti nominano un Consiglio di
Amministrazione
composto dai signori: - - Alessandra Filabozzi, con
funzioni di Tesoriere; - Eleonora Bonaccorsi, con
funzioni di Segretario. Il Consiglio di
Amministrazione resta
in carica sino a revoca deliberata dalla maggioranza dei componenti il
Comitato, che provvede, con le stesse modalità, al reintegro del
Consiglio
in caso di dimissioni di uno o più
dei
suoi componenti. 5) POTERI E RAPPRESENTANZA I membri del
Consiglio di Amministrazione avranno la
piena rappresentanza di fronte ai terzi e in giudizio del Comitato, con
tutti i
poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, con firma libera e
disgiunta tra loro. In particolare, in via esemplificativa, i
Consiglieri
potranno stare in giudizio in qualsiasi grado di giurisdizione,
nominando e
revocando avvocati, procuratori e consulenti tecnici, rappresenteranno
il
Comitato nei confronti di qualsiasi Pubblica Amministrazione, Ente
locale,
Camera di Commercio, Ministero, ente pubblico e/o privato, persona
fisica e/o
giuridica, potranno, stipulare e risolvere qualsiasi contratto relativo
alla
gestione ordinaria e straordinaria del Comitato, ritirare lettere
raccomandate
e assicurate, pieghi e titoli vari, riscuotere somme a qualsiasi titolo
dovute
al Comitato, stipulare aperture di conto corrente presso qualsiasi
banca o
altro istituto di credito, comprese le Poste italiane, effettuare
qualsiasi
operazione bancaria, fare versamenti, prelievi, bonifici, firmare e
girare
assegni, potranno nominare mandatari e procuratori speciali per
determinati
atti e categorie di atti nell’ambito dei poteri che sono stati concessi. 6) DELIBERE Il
Comitato delibera a maggioranza con la presenza della metà
più uno dei suoi
componenti, convocati anche telefonicamente. Il
Consiglio d’Amministrazione si riunirà almeno due volte l’anno,
con
convocazioni anche telefoniche. La riunione sarà valida con la
presenza della
maggioranza semplice dei componenti 7) SCIOGLIMENTO
E FONDI RESIDUI Il
raggiungimento dello scopo o la sopravvenuta impossibilità di
raggiungerlo
ovvero la scadenza del termine determinano lo scioglimento del
Comitato. Il
raggiungimento dello scopo o la sopravvenuta impossibilità di
raggiungerlo sarà
deliberato dai componenti il Comitato. Qualora,
a seguito dello scioglimento del comitato, si abbiano residui attivi, esaurita l’eventuale fase di
liquidazione, devolveranno dette
attività residue all’Associazione Attac Italia, Associazione per
la Tassazione
delle Transazioni finanziarie e l’Aiuto ai Cittadini, con sede in 00186
Roma,
Via di Sant’Ambrogio n. 4. 8) NORME DI RINVIO Per quanto
non previsto dal presente atto, valgono le disposizioni di legge in
materia. Roma, 12 Aprile 2004
Umberto Bardella Eleonora Bonaccorsi Colin Du Liege Alessandra Filabozzi Sara Giorlando Vittorio Lovera
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