BANCA INTESA: NIENTE PIU’ FINANZIAMENTI A COMMERCIO ARMI SINGOLI CASI VERRANNO SEGNALATI IN SITO BANCA (ANSA) - MILANO, 18 MAR - Intesa non fornira’ piu’ finanziamenti al commercio di armi. E’ la risposta alla crescente sensibilita’ dell’opinione pubblica che ha portato anche a una campagna di pressione, da parte di gruppi pacifisti e attivi nella finanza etica, contro le ’banche armate’, cui hanno aderito anche clienti dell’istituto. In coerenza con i valori e i principi di eticita’ a cui si ispira, Banca Intesa ha deciso di sospendere la partecipazione a operazioni finanziarie che riguardano l’esportazione, l’importazione e transito di armi e di sistemi di arma’’, previsti dalla legge 185 del 1990. E’ quanto emerge da una nota secondo la quale il gruppo ’’vuole rispondere anche a un’esigenza espressa da ampi e diversificati settori dell’opinione pubblica, che fanno riferimento a istanze etiche sia laiche sia religiose’’. ’’Banca Intesa si riserva comunque di valutare autonomamente operazioni che, pur rientrando fra quelle previste dalla legge 185/90, non abbiano caratteristiche tali da essere incoerenti con lo spirito di ’banca non-armata’’’. In questi casi, le operazioni verranno segnalate sul sito internet dell’istituto.
Gli effetti della decisione di uscire in tempi rapidi dal settore delle armi - conclude il comunicato - si manifesteranno gia’ quest’anno e potranno essere verificati nella Relazione 2004 del Governo sull’attuazione della legge, che sara’ pronta nei primi mesi del 2005.(ANSA).
MM 18-MAR-04 13:00 NNNN