Attac Italia è un "movimento di autoeducazione orientata all’azione" e concentra la propria attività sull’analisi, la comprensione e la critica del modello economico neoliberista e del cosiddetto "pensiero unico del mercato", al fine di promuovere, a livello globale come a livello locale, una nuova cultura dei diritti dei cittadini fondata sulla consapevolezza e sulla partecipazione.
Attac Italia è stata fra i promotori della mobilitazione contro il G8 di Genova, del primo Forum Sociale Europeo di Firenze, e di tutte le più importanti mobilitazioni del movimento altermondialista contro la guerra e le politiche liberiste.
Attac Italia ha promosso la Tobin Tax, una tassa contro le speculazioni valutarie e per il controllo dei movimenti dei capitali finanziari, depositando una legge d’iniziativa popolare che ha raccolto 178.000 firme.
Attac Italia è stata fra i promotori della campagna italiana ed europea contro la direttiva Bolkestein della costruzione di una rete europea per la difesa dei servizi pubblici, e delle mobilitazioni per un’Europa sociale e dei diritti.
Attac Italia è stata fra i promotori nel 2006 del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua e della proposta di legge d’iniziativa popolare per l’acqua come bene comune e per una gestione pubblica e partecipativa dei servizi idrici, che ha raccolto 406.626 firme.
Attac Italia ha prodotto con altri, nel biennio 2006 -2007, una ricerca/inchiesta relativa agli effetti delle privatizzazioni dei servizi pubblici sul mondo del lavoro e sulla partecipazione democratica, culminata nella pubblicazione “15 anni dopo: pubblico è meglio”.
Attac Italia è da diversi anni impegnata, attraverso seminari, convegni, pubblicazioni, iniziative territoriali di sensibilizzazione e di mobilitazione, in una campagna per una nuova idea di economia pubblica e partecipativa.
Attac Italia promuove una Università Popolare, giunta ormai alla sua ottava edizione.
Attac Italia è un’associazione totalmente autofinanziata che basa la propria attività unicamente sull’impegno e la passione di tante donne e uomini che ne costruiscono collettivamente l’azione nei territori e a livello nazionale.
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