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Comunicato della Rete degli ATTAC europei sul CETA (29.1.2017)

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La settimana di San Valentino, il Parlamento europeo è chiamato a ratificare il Comprehensive Economic and Trade Agreement (CETA), il trattato con il Canada che i gruppi socialdemocratici e liberali descrivono come « l'accordo commerciale più avanzato e più progressista » mai stipulato finora. David Martin, deputato europeo per il partito laburista scozzese, afferma che questo voto consiste nello scegliere Trudeau contro Trump.

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Dichiarazione degli ATTAC europei sul CETA

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Il trattato di libero scambio fra l’Unione Europea e il Canada, CETA, riveste una grande importanza per il futuro delle nostre società poiché, se fosse ratificato:

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Il CETA è un accordo tossico. Aiutali a smettere

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Il CETA è un accordo tossico, spaccia benessere, ma è rischioso per tutti
Descrive un futuro stupefacente, ma può lasciare molti in mezzo a una strada

Hanno bisogno di essere seguiti, adottati, contattati: sono tra gli europarlamentari che sostengono il CETA.
Falli uscire dal tunnel, aiutali a votare contro
Contattali, adottali. Te ne saranno grati

Scarica il loro banner, diffondilo sui tuoi social e comincia a chiedere loro di non votare il CETA: QUI

Trattato Ue-Canada, l’Europa dice sì ma non è detta l’ultima parola

 

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di Monica Di Sisto*

La Vallonia alla fine ha ceduto: il vertice Europa-Canada convocato d’urgenza domenica a Bruxelles ha approvato il trattato Ceta di liberalizzazione commerciale tra le due aree, la regione belga che contiene la capitale dell’euroburocrazia ha autorizzato il suo governo a consentire alla Commissione europea di approvarlo.

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CETA: IL CAVALLO DI TROIA

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di Marco Bersani

Mentre il TTIP sembra in netta difficoltà (ma massima attenzione ai colpi di coda di una sua approvazione “light”- ministro Calenda lancia in resta- nel prossimo incontro del 3 ottobre a New York), diventa sempre più concreto il “piano B” delle grandi multinazionali e delle lobby finanziarie per far rientrare dalla finestra quello che per ora, grazie alla straordinaria mobilitazione internazionale, sembra faticare ad entrare dalla porta.

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