attac italia

  • In house che fare?

    Spa e Srl con affidamenti in house - Tutte in linea o sanzioni

    di Luigi dr. avv. Meconi (Segretario del Comune di Force)

  • «Perché si scrive acqua e si legge democrazia». Beni comuni, democrazia e Costituzione

    di Alessandra Algostino

  • 1 milione e 400 mila firme raccolte, è record

    Adesso stop agli affidamenti dei servizi idrici previsti dal Decreto Ronchi

    COMUNICATO STAMPA

  • 12 e 13 Giugno 2017 - Appello e iniziative "Tutte e tutti siamo il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua"

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    di Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua

    A pochi giorni dal sesto anniversario della vittoria referendaria per l’acqua bene comune, stiamo assistendo non solo alla pervicace non attuazione di quella decisione popolare sovrana, bensì all’attacco diretto a chi quell’esperienza ha promosso, costruito, fatto vivere in maniera reticolare in tutti i territori del paese, fino a farla divenire maggioritaria a livello nazionale.

  • 20 marzo. Video della manifestazione

     

     

  • 26 Novembre - In piazza per l'acqua, i beni comuni e la democrazia

    Per il rispetto dell'esito referendario, per un'uscita alternativa dalla crisi

    Roma, ore 14.00 - Piazza della Repubblica

  • A Parigi l'acqua torna pubblica

    di Claudio Meloni

     

  • Acqua bene comune. Ce lo spiega Marco Bersani.

  • Acqua e agricoltura

    di Daniela Conti - Comitato acqua Bacino del Reno

     

  • ACQUA E BENI COMUNI: IL SECONDO SCALPO DI RENZI

    di Marco Bersani

    Attac Italia

    Forum italiano dei movimenti per l'acqua

    Attraverso la famigerata coppia normativa, formata dal decreto “Sblocca Italia” e dalla Legge di Stabilità, il governo Renzi sta tentando di portare un secondo scalpo al tavolo dei rigoristi europei e al banchetto dei grandi interessi finanziari: i servizi pubblici locali, a partire dall'acqua.

    Il disegno sotteso è quello di un processo di aggregazione/fusione che veda i quattro colossi multiutility attuali – A2A, Iren, Hera e Acea- già collocati in Borsa, fare man bassa di tutte le società di gestione dei servizi idrici, ambientali ed energetici, divenendo gli unici campioni nazionali, finalmente in grado di competere sui mercati internazionali.

  • Acqua Pubblica - Buon compleanno referendum!

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    di: Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua

    5 anni fa abbiamo vinto contro le privatizzazioni di Ronchi, oggi fermiamo il decreto Madia!

    In questi giorni il referendum sull'acqua bene comune e per la difesa dei servizi pubblici compie 5 anni. Sono stati anni vissuti pericolosamente. Anni in cui l'esito referendario è stato ripetutamente messo sotto attacco dai Governi succedutisi alla guida del Paese. Solo la persisente mobilitazione del movimento per l'acqua ha finora evitato che venisse completamente stravolto.

  • Acqua pubblica a Torino: una prima vittoria

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    di Stefano Risso

    Lo scorso 9 ottobre, il Consiglio Comunale di Torino ha votato la delibera che avvia la trasformazione della Smat Spa, che gestisce l'acqua a Torino, in Azienda Speciale Consortile, dando finalmente applicazione alla scelta referendaria del 2011.

    Questa notizia minimizzata, per non dire censurata, dei media mainstrean, ha comunque circolato sul tam tam altermondialista (un tempo si sarebbe parlato di samizdat). Si rende pertanto necessario riepilogare le difficoltà affrontate, quelle ancora da affrontare e, cosa più importante, le ragioni della pervicace testardaggine degli acquaioli torinesi.

    Il punto di partenza che deve essere noto è la struttura della proprietà della Smat. Totalmente a capitale pubblico, coma a Napoli; ma con la differenza che è ripartita tra il Comune di Torino (socio maggioritario con circa il 65%) e altri quasi 300 comuni. Sostanzialmente si tratta dell'intera provincia che ha una conformazione tale da poter essere considerata, se non un un vero bacino idrico in senso stretto, sicuramente un'area coerente con una gestione unitaria dell'intero ciclo; non a caso, anche l'ATO (Ambito Territoriale Ottimale) è stato sempre considerato interlocutore e controparte del Comitato Acqua Pubblica.

    La scelta di trasformazione in Azienda Speciale, necessariamente in forma consortile, dovrà essere approvata dal 75% della proprietà azionaria e da almeno il 40% dei soci.

    Questo spiega quanto la scelta del Comune di Torino sia necessaria ma non sufficiente per il raggiungimento del risultato.

  • Acqua pubblica, una soluzione all'italiana

    Alberto Lucarelli sulla sentenza della Corte Costituzionale (nov. 2010)

     

  • ACQUA SOTTO ATTACCO

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    di Marco Bersani

    Ad oltre quattro anni dalla vittoria referendaria sull’acqua, continua senza sosta l’indifferenza governativa verso quella straordinaria esperienza di democrazia diretta e proseguono con pervicacia i tentativi di consegnarne la gestione ai grandi interessi finanziari.

  • ACQUA SOTTO ATTACCO: FERMARE RENZI E MADIA!

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    di Marco Bersani

    Cinque anni dopo la straordinaria vittoria referendaria del movimento per l’acqua, Partito Democratico, governo Renzi e ministro Madia tentano un doppio affondo per chiudere definitivamente l’anomalia di un pronunciamento democratico dell’intero paese, frutto di un’esperienza di partecipazione dal basso senza precedenti e di un’alfabetizzazione sociale che ha imposto il paradigma dei beni comuni contro il pensiero unico del mercato.

  • Acqua, la lunga mano della finanza

    Riccardo Petrella (Presidente dell'acquedotto pugliese)

    Fonte: Il Manifesto

  • Acqua, quando l'obbedienza è una virtù

    di Marco Bersani

  • Acqua: bene comune patrimonio dell'umanità

    di Sara Vegni - ATTAC Italia

     

  • Acqua: è stata una campagna straordinaria. Così deve continuare

    di Marco Bersani (ATTAC Italia)

     

  • ACQUA: IL RE E’ NUDO

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    di Marco Bersani
    Non sono passati più di tre giorni dalla rivendicazione da parte di Renzi dell’astensionismo nel referendum sulle trivellazioni (“referendum inutile”, come certamente hanno capito gli abitanti di Genova), che il governo e il Pd compiono l’ulteriore atto di disprezzo della volontà popolare.