attac italia

  • Appello Nazionale: Contro lo Sblocca Italia - Oltre lo Sblocca Italia

    Sblocca-Italia

    Dopo una manifestazione molto riuscita a Bagnoli (Napoli) il 7 novembre scorso, sono state organizzate due assemblee conrealtà di base centromeridionali. Dalle assemblee di Napoli (7 dicembre) e di Montesano Scalo (SA) (18 gennaio), é nata una rete contro lo SbloccaItalia.

    Qui pubblichiamo l'appello steso dai movimenti del centro-sud in occasione dell'ultima assemblea.

    L'appello si rivolge in particolare ai movimenti  del centro-nord, che da anni sono mobilitati in difesa del territorio e contro grandi progetti e grandi eventi.

    Contro lo SbloccaItalia, oltre lo SbloccaItalia
    Nessuna decisione sulle nostre teste!

    Verso un movimento nazionale di massacontro lo sfruttamento dell’uomo e dell’ambiente

    In questi mesi si sono sviluppate numerose mobilitazioni popolari contro lo SbloccaItalia, soprattutto nei territori centro-meridionali dove la crisi morde più forte. Migliaia di persone sono scese in piazza a Napoli, Potenza, Taranto, in Irpinia ed altri territori, per dire no ad operazioni dannose, molte delle quali già in gestazione da tempo, a cui questa norma spiana la via: autostrade inutili, Tav, trivellazioni per idrocarburi, gasdotti, inceneritori, false bonifiche, speculazioni edilizie, privatizzazione di beni e servizi pubblici.

  • Dopo l’EXPO

    2 No Expo

     di Mario Vitiello (Comitato No EXPO)

    A qualche giorno dalla fine dell’EXPO, è possibile iniziare a fare alcuni bilanci dell’evento che ha occupato la scena politica e sociale milanese (e a tratti anche nazionale) negli ultimi 5 anni.

    Expo è un evento complesso, che riguarda la città di Milano e probabilmente l’intera nazione, che interessa molti settori, e ancora oggi sono tante le domande aperte, molti i rischi incombenti – non tutti noti – e innumerevoli le ferite che si devono ancora rimarginare.
    Per questo è necessario premettere qualche informazione riguardo gli assetti delle società che governano EXPO, per comprendere quali siano le criticità e le contraddizioni presenti sullo scenario milanese (ma non solo) per i prossimi anni.

  • Finanza & Grandi Opere 2.0

    il granello di sabbia settembre ottobre 2015

    Per scaricare il pdf, cliccare sull'immagine qui sopra

    Indice
    EDITORIALE:
    Con le pezze al culo ma griffati dalle ArchiStar
    di Vittorio Lovera | Attac Italia

    Sblocca Italia: legge criminogena
    di Marco Bersani | Attac Italia

    Dopo l’EXPO
    di Mario Vitiello | Comitato No Expo

    Roma all’ultimo stadio?
    di Marco Bersani | Attac Italia

    Il flop della BRE.BE.MI
    di Marco Bersani | Attac Italia

    Sblocca Italia contro Bagnoli
    di Massimo Di Dato | Assise Cittadina per Bagnoli

    Il Belpaese trivellato
    Augusto De Sanctis

    In Val di Susa tutto è cambiato
    di Claudio Giorno | Movimento No Tav

    Testimonianza dalla Val di Susa
    di Doriana | Movimento No Tav

    KAFALA: mondiali di ipocrisia
    Jacopo Paponi

    Crociere a Venezia
    di Silvio Testa | Movimento No Grandi Navi
    Campagna Nazionale contro la Devastazione e il
    Saccheggio dei Territori e dei Diritti Sociali

    RUBRICHE
    democrazia partecipativa
    Partecipazione-Movimento
    di Pino Cosentino

    Piccole opere crescono
    di Marina Savoia

    auditoria del debito
    Un contributo per comprendere ed agire
    di Antonio De Lellis

    il fatto del mese
    Mai più un altro caso Volkswagen
    di Marco Schiaffino

     

     

  • Il flop BRE.BE.MI. A carico del pubblico.

    brebemi

    di Marco Bersani

    Si chiama “Brescia-Bergamo- Milano (Bre.Be.Mi.)” la nuova autostrada lombarda e, che qualcosa non andasse, lo si intuiva già dal fatto di come, a dispetto del nome, non partisse da Brescia (ma a 18 km dalla città), non passasse da Bergamo e non arrivasse a Milano (ma ben 20 km. prima).
    Fosse stato solo un problema di toponomastica, si sarebbe potuta chiudere lì la questione.

  • In Val di Susa è cambiato tutto

    7b ControlRoom

     

    di Claudio Giorno (Movimento NO Tav)

     

    Abolita la “zona rossa”. Con questo titolo la locandina de La Stampa cercava di adescare i pochi acquirenti che il giornale di Mario Calabresi può ancora vantare in questa colonia subalpina, geograficamente identificata come Valle di Susa. Un protettorato che sta tra le “loro” prime case, diffuse tra la “collina dei Savoia” e il centro storico dei Chiamparino & Fassino da un lato, e le “loro” località sciistiche di elezione (Sestriere, San Sicario, Sauze d’Oulx) dall'altro.

  • KAFALA: i mondiali d'ipocrisia

    8 Mondiali calcio

     

    Fonte: www.cartoonmovement.com

    di Jacopo Paponi

    L'operazione condotta all'Hotel Baur au Lac di Zurigo dalla polizia svizzera lo scorso 27 maggio ha sconvolto i vertici della FIFA, portando all'arresto di sette dirigenti corrotti della Federazione Calcistica Internazionale. Un caso di corruzione “dilagante, sistemica e profondamente radicata sia negli Stati Uniti che all'estero”, così il Procuratore Generale Loretta Lynch, a capo dell'indagine federale statunitense che ha come ultimo capitolo i fatti del 27 maggio, definisce lo scenario che si è delineato fino a questo momento. Uno scandaloso sistema di tangenti, che i paesi in corsa pagavano per assicurarsi l'assegnazione degli eventi organizzati dalla FIFA.

  • Testimonianza dalla Val di Susa

    7b Varco del 27-06-11

     di Doriana, attivista No Tav

    Oggi, 18 ottobre 2015, abbiamo fatto una passeggiata nella "zona rossa" o nel cantiere-fortino.
    Essendo "proprietari", ci siamo presentati - io e Mario - al varco della Centrale di Chiomonte.
    Di guardia tre Carabinieri. L'ufficiale ci dice che ci vuole un "permesso speciale" per accedere.