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  • Nuove prospettive per il reddito di base tra intelligenza artificiale e robotica

     Human Vs machine

    di Luca Santini (presidente del BIN-Italia)

    Ovunque si volga lo sguardo si colgono i segni di un’epoca triste: la crisi economica globale che si protrae da oltre un decennio e che non accenna a placarsi, le politiche di austerity che contribuiscono all’aumento della disoccupazione, della povertà, del rischio di esclusione sociale, il dramma delle migrazioni e l’incapacità conclamata di governare il fenomeno, il peso del climate change che sta avvenendo proprio ora davanti ai nostri occhi. In questo scenario così fosco l’emergere a livello planetario del dibattito sulla robotica e sul reddito di base è un elemento di freschezza, di apertura al possibile.

    Si fa largo infatti, nonostante tutto, la sensazione che il futuro si stia  avvicinando. Siamo di fronte a una seconda rivoluzione industriale, in cui l’economia risulta trasformata dalle nuove tecnologie, dalla sharing economy e dall’avvento dell’automazione spinta e dell’intelligenza artificiale. Il XXI secolo sembra portarci nuovi scenari e nuove domande e il reddito di base incondizionato sembra emergere come una proposta sempre più convincente.