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  • Debito e diseguaglianze: basi del capitalismo finanziarizzato

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    di Marco Bersani

    Il debito e le disuguaglianze costituiscono la cifra del capitalismo nell’epoca della sua finanziarizzazione spinta. Tale connubio è innanzitutto evidente per via empirica: dall’inizio della crisi globale ad oggi, vi è stato, in tutti i paesi industrializzati, un consistente aumento dell’indice di Gini (che misura la disuguaglianza sociale) e contemporaneamente un innalzamento costante del debito pubblico.

    Si tratta tuttavia di un connubio molto più strutturale di quanto si pensi, al punto che entrambi i poli si alimentano l’un l’altro in un circolo vizioso, che, senza l’introduzione di una forte discontinuità, può rivelarsi senza fine.

  • La magnitudo delle banche

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    di Marco Bersani (*)

    Nell’epoca del capitalismo finanziarizzato anche i terremoti non sono tutti uguali. Esistono quelli classici, conosciuti da tutti per esperienza personale diretta o indiretta, e che originano da punti profondi della crosta terrestre, generando scosse devastanti: provocano morti, distruzioni, fratture di continuità sociale, angosce e solitudini. Sono conosciuti e studiati da secoli, anche se ogni volta che ne accade uno, la capacità di prevenzione e di intervento nel nostro Paese sembra tornare all'anno zero.

  • Strategie - Proprietà o profitto?


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     di Pino Cosentino

    Tutto il movimento intellettuale e sociale che nell'Ottocento europeo si sviluppa contestando il capitalismo e trovando una sua prima sistemazione nel Manifesto del Partito Comunista individua il nemico nella proprietà. E' rimasta proverbiale la frase d Proudhon “la proprietà è un furto” (“la propriété, c'est le vol”).

    Nel Manifesto Marx accoglie in pieno questa tesi. I proletari “non hanno da perdere che le loro catene”, ergo la proprietà è un solco profondo, che separa nettamente il campo della classe oppressa e sfruttata da quello degli oppressori. Da qui l'obiettivo strategico assegnato alla rivoluzione che libererà il proletariato, e con esso tutta l'umanità: l'abolizione della proprietà privata dei mezzi di produzione.