attac italia

  • Catania in bancarotta

    di Matteo Iannitti (Catania Bene Comune)

    Tra crisi sociale e privatizzazione dell'amministrazione comunale.

    Sull'orlo della bancarotta. Catania è la decima città d'Italia per numero di abitanti e il suo debito pubblico è di 1miliardo, 232milioni, 310mila euro. Nel 2012 è stato sancito lo stato di pre-dissesto finanziario e nel febbraio 2013 è stato approvato un piano di riequilibrio, oggi in vigore, che prevede tagli alla spesa per 527milioni di euro, da distribuire fino al 2023, oltre al rispetto degli obblighi gestionali che vincolano i comuni in pre-dissesto: tasse ai massimali, rincaro delle tariffe per i servizi a domanda individuale, privatizzazioni, esternalizzazioni, blocco delle assunzioni.
    Un disastro sociale per un Comune che ha già il primato nazionale per “criminalità minorile”, per numero di processi per mafia rispetto al numero di abitanti, per tasso di analfabetismo e che è in fondo alle classifiche per qualità della vita.

  • Lettera aperta alla Sindaca Virginia Raggi

    di DECIDE ROMA / DECIDE LA CITTA'

    Venerdì 10 giugno, in un’assemblea pubblica molto partecipata, Decide Roma ha presentato il Primo rapporto sul debito di Roma Capitale, frutto di alcuni mesi di lavoro da parte di decine di attivisti.

    La consapevolezza che ha guidato il lavoro nasce dal fatto che riteniamo la città, e le donne e gli uomini che la abitano, da troppo tempo in credito di diritti individuali e sociali, di beni e di servizi, per poter accettare ulteriori spoliazioni basate sulla presunta oggettività di vincoli monetari e finanziari, che perseguono unicamente la riproduzione del modello liberista dominante.

    Molti sono i punti di riflessione emersi da questo primo lavoro: