attac italia

  • Dal debito del Sud al debito sovrano

    di Matteo Bortolon

    Uno dei fenomeni più rilevanti e al contempo preoccupanti del panorama politico degli ultimi anni è il curiosissimo effetto di déjà vu determinato dall'irruzione nell'orizzonte dei paesi ''avanzati'' di temi una volta propri dei paesi “arretrati”. Sintomo, se vogliamo, che la differenziazione fra Nord avanzato e Sud globale è diventata sempre più incerta e inaffidabile. Chi ricorda le campagne più significative e coinvolgenti di pochi lustri fa, avrà presente la centralità di grandi opere impattanti su salute e ambiente, di accordi di free market e debito. Gli stessi che nell'Europa di oggi occupano l'agenda politica in maniera esorbitante. Il Trattato Transatlantico (TTIP) ha tenuto occupati molti gruppi di attivisti negli ultimi anni come versione dei vecchi accordi di libero mercato in salsa euroatlantica; di grandi opere di cui non si vede la fine, con tutte le disastrose ricadute socioambientali; e anche nel mondo ricco è comparso il tema del debito, prepotentemente, a partire dal 2010-11.