attac italia

  • Programma, costi, come arrivare

    Cecina Mare 14- 16 settembre 2012

    Università estiva di Attac Italia

  • «Alla ricerca di nuove lotte sociali», a Malmo il Social forum europeo800 le organizzazioni arrivate nel sud del paese con la speranza di ridare vitalità all'appuntamento

     

     

  • #CHANGE EUROPE - COSTRUIAMO UN’ALTRA EUROPA

    OXI.jpg


    www.ox15.eu    #OX15.eu    facebook: OX15.eu

    no alla austerità / no alla povertà / no al TTIP / no al razzismo / no alla corruzione 

    SOLIDARIETA’ OLTRE I CONFINI

  • A Parigi l'acqua torna pubblica

    di Claudio Meloni

     

  • A Riva del Garda per cominciare a disegnare un'Europa un po' meno mercatodipendente

    di Antonella Marrone

     

  • Ancora debito

    20150516 cna400

    di Marco Bertorello

    Nella copertina dell'Economist di questa settimana è raffigurato un mondo schiacciato dal debito e dalle sue esenzioni fiscali, il titolo che campeggia è La grande distorsione, una distorsione che costituisce«una pericolosa crepa al cuore dell'economia mondiale».

    L'autorevole rivista torna a riflettere (e a mettere in guardia) sugli attuali limiti sistemici, sul debito in tutte le sue varianti, ma in particolare su quello privato e sulle agevolazioni fiscali di cui gode. Una forma«assurda di sovvenzione» che incentiva la creazione di ulteriore debito. Un connubio che non solo genera maggiori diseguaglianze, ma addirittura per l'Economist costituisce un fattore di ostacolo all'efficienza del sistema, favorendo oltremodo la patrimonializzazione della ricchezza, anziché investimenti produttivi capaci di creare valore.

  • Appello alla mobilitazione contro il vertice di Montecatini

    a cura del COMITATO PER LA COSTRUZIONE DEL CONTROVERTICE

     

  • Appello alla mobilitazione contro il vertice di Riva del Garda

    di Tavolo Trentino per un'Europa Sociale

     

  • Attac Italia alla 3 giorni di Madrid per Piano B per l'Europa : le nostre sensazioni

    PLANB_JORNADA_inicio.jpg

    di Francesca Coin

    L'atmosfera era viva nei giorni del 19, 20, 21 febbraio a Madrid, in un'iniziativa che ha visto partecipare circa 2000 persone (gli organizzatori parlano di un totale di 5000 registrati).

  • Attac per un'altra Europa

     

     

  • Banche Impopolari

    savings-account-bank

     

    di Marco Bersani

    Molto si è già detto e scritto sul decreto legge approvato dal governo Renzi che impone alle Banche Popolari con asset superiori a 8 miliardi la trasformazione nell’arco di 18 mesi in Società per azioni.

    Dall’utilizzo della decretazione senza le caratteristiche di urgenza e necessità (essendo l’unica urgenza in campo quella personale del premier di presentarsi in Europa con un nuovo coniglio estratto dal cappello) alla subalternità della politica agli interessi dei grandi capitali finanziari, che infatti festeggiano in Borsa il nuovo succulento boccone messo a cuocere in pentola per loro.

    In un paese che negli ultimi 25 anni è riuscito a produrre la performance, unica al mondo, di passare da un controllo pubblico sul sistema bancario pari al 74,5% (1992) allo zero odierno, la trasformazione della natura delle Banche Popolari (per ora solo le più grosse ed appetibili) dimostra la perseveranza senza soluzione di continuità con cui si cerca di smantellare ogni funzione pubblica e sociale del sistema finanziario.

    «Ci sono troppi banchieri e facciamo poco credito alle imprese e alle famiglie” ha dichiarato impavido Renzi. Peccato che, dati alla mano, il provvedimento vada a colpire proprio l'unico settore che, al contrario, proprio durante la crisi ha aumentato il credito alle famiglie e alle piccole imprese.

  • CETA e TTIP contro i servizi: risponde il vice-ministro Calenda e Marco Bersani controrisponde

     

    Risposta di Carlo Calenda, Viceministro allo Sviluppo Economico

     

    Gentile Direttore,

    Marco Bersani nel suo articolo “CETA e TTIP contro i servizi”, pubblicato il 31 ottobre scorso, sembra indicare una volontà dell’Europa di aprire i servizi pubblici agli investimenti privati esteri, attraverso gli accordi di libero scambio.

  • CETA: IL CAVALLO DI TROIA

    ceta_global_justice.jpg

    di Marco Bersani

    Mentre il TTIP sembra in netta difficoltà (ma massima attenzione ai colpi di coda di una sua approvazione “light”- ministro Calenda lancia in resta- nel prossimo incontro del 3 ottobre a New York), diventa sempre più concreto il “piano B” delle grandi multinazionali e delle lobby finanziarie per far rientrare dalla finestra quello che per ora, grazie alla straordinaria mobilitazione internazionale, sembra faticare ad entrare dalla porta.

  • Che ne è delle frontiere in Europa?

    di Giuseppe Campesi, Università degli Studi di Bari

    Gli ultimi dodici mesi ci hanno posto di fronte ad una profonda crisi delle politiche migratorie europee. La quale, si è detto, è il riflesso della crisi dell’Unione, del progressivo indebolimento del progetto politico di una Europa federale, naufragato in una lunga e persistente crisi economica da cui gli egoismi nazionali hanno tratto alimento. Questa crisi può essere guardata anche dal punto di osservazione privilegiato rappresentato dalle frontiere perché è proprio lungo le molteplici frontiere d’Europa che essa si è dispiegata, con il suo carico di violenza poliziesca e filo spinato. La frontiera è, però, anche un punto di osservazione privilegiato per comprendere la crisi dell’Unione europea (UE) perché è proprio rivoluzionando la sua geopolitica tradizionale che il progetto politico europeo procedeva, se pure a fatica, verso quello che appariva un inevitabile destino federale.

  • Elezioni UE. Verso quale modello di Europa

     

  • Enlazando alternativas 2010 Madrid 14-18 maggio 2010

     

     

  • Entro giugno la Tassa europea sulle Transazioni Finanziarie

    tassiamo.jpg

    10.000 organizzazioni della società civile e sindacali da 39 Paesi scrivono a Renzi e altri leader UE

    Lettera aperta al Presidente del Consiglio Renzi e ai leader UE

    Video sulla TTF

    Roma 17.05.2016 –Ad un mese dall’ECOFIN di giugno, 10.000 organizzazioni della società civile assieme alle maggiori associazioni sindacalida 39 Paesisi rivolgono oggi ai 10 Capi di Stato e di Governo europei, tra cui il Presidente del Consiglio Matteo Renzi, perché si concretizzi l’impegno, assunto lo scorso dicembre dai Paesi UE, di raggiungere entro giugno l’accordo per l’introduzionedella Tassa europea sulle Transazioni Finanziarie (TTF).

  • European citizen's conference on debt in Brussels - 16.10.2015

    tract_ENG.jpg

  • FERMARE TTIP E’ NECESSARIO. INSIEME E’ POSSIBILE

    stopttip_-_troia.jpg

    di Marco Bersani

    Oltre 30.000 persone hanno partecipato sabato 7 maggio a Roma alla riuscitissima manifestazione nazionale promossa dalla Campagna Stop TTIP, una rete di oltre 250 associazioni e di 70 comitati locali. Una piazza plurale, allegra e determinata, che riassumeva in sé l’ampia composizione sociale che, in oltre due anni di lavoro nei territori, si è aggregata intorno a questa battaglia: c’erano i produttori agricoli e le piccole imprese, i sindaci di diversi Comuni, le reti dell’altra economia, del commercio solidale e del consumo critico, le associazioni ambientaliste e di movimento, i sindacati e le forze politiche. E, soprattutto, tantissime donne e uomini da tutta Italia che hanno deciso di scendere in campo per fermare un trattato che mette a repentaglio diritti e democrazia.

  • Gli oltre 3 milioni di firme contro il TTIP erano valide

    firme-contro-il-ttip.jpg

    Avevamo ragione! La Corte di Europea di Giustizia invalida la decisione della Commissione di bocciare l’Iniziativa dei cittadini europei sul TTIP, la più partecipata della storia.