attac italia

Acqua pubblica

Il sogno referendario annegato dal renzismo

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di Marco Bersani e Corrado Oddi

Sono passati 4 anni dalla straordinaria vittoria referendaria del giugno 2011 sull’acqua pubblica.

In tutto il Paese si è proceduto a ripubblicizzare il servizio idrico, mediante l’uscita dei privati dalle aziende che gestiscono il servizio stesso che sono state trasformate in aziende speciali, soggetti di diritto pubblico, le tariffe sono diminuite, gli investimenti, a partire da quelli finalizzati ad abbattere le perdite d’acqua, sono stati incrementati, l’occupazione nel settore si è accresciuta per effetto degli investimenti aggiuntivi, la qualità dell’acqua è migliorata grazie a nuovi controlli. 

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ACQUA E BENI COMUNI: IL SECONDO SCALPO DI RENZI

di Marco Bersani

Attac Italia

Forum italiano dei movimenti per l'acqua

Attraverso la famigerata coppia normativa, formata dal decreto “Sblocca Italia” e dalla Legge di Stabilità, il governo Renzi sta tentando di portare un secondo scalpo al tavolo dei rigoristi europei e al banchetto dei grandi interessi finanziari: i servizi pubblici locali, a partire dall'acqua.

Il disegno sotteso è quello di un processo di aggregazione/fusione che veda i quattro colossi multiutility attuali – A2A, Iren, Hera e Acea- già collocati in Borsa, fare man bassa di tutte le società di gestione dei servizi idrici, ambientali ed energetici, divenendo gli unici campioni nazionali, finalmente in grado di competere sui mercati internazionali.

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Acqua pubblica, una soluzione all'italiana

Alberto Lucarelli sulla sentenza della Corte Costituzionale (nov. 2010)

 

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Download this file (pdf_l~.pdf)Soluzione italianaA. Lucarelli - Corte costituzionale

Per una nuova strategia del movimento per l'acqua

Contributo alla discussione verso l’assemblea nazionale del Forum Movimenti per l'Acqua

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Acqua, quando l'obbedienza è una virtù

di Marco Bersani

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